giovedì 20 agosto 2009

Seminario di Rovigno, agosto 2009









E' stato sicuramente un seminario speciale sotto tanti punti di vista. La natura spettacolare di Rovigno, la locazione in un posto quieto e riparato anche dalla calca di ferragosto, il mare, gli ulivi e la macchia mediterranea a farci da scenario e da compagnia costante, e a rinfrescarci con lunghi bagni ristoratori.

Poi il gruppo, una dozzina di persone che hanno lavorato con impegno e dedizione, mettendo alla prova i loro muscoli e la loro immaginazione, e hanno superato il calore estivo e la stanchezza con spirito di dedizione. Ognuno di loro ha dato qualcosa in più di quello che poteva, e ha scoperto nuove dimensioni nella loro pratica.

Infine il programma, che questa volta ha superato il livello di base del Baguazhang, fatto di cerchi e spostamenti e di cambi di base, e finalmente ha toccato uno dei temi evoluti, gli Otto Palmi in cerchio e le loro applicazioni a due. Ho visto con piacere alcune persone fare uno "scatto" di qualità con questa pratica. Mi auguro che proseguano in questa direzione, c'è molto da fare.

Un grazie a Maia e Suzi per l'ottima organizzazione dell'evento, e a tutti i partecipanti per il loro impegno. C'è un mondo ancora da scoprire nel Baguazhang, e sono felice che il gruppo istriano sia un pioniere in questo senso.

A presto per l'inizio del corso istruttori.

(Nella foto, praticando Baguazhang nella cornice di Rovigno tra gli ulivi e il mare...)

martedì 11 agosto 2009

Seminario di Rovigno, 15-16 agosto '09













Ecco il programma del seminario di Baguazhang di Rovigno dei prossimi giorni.

Sabato 15 agosto

ore 8 - 12
- Posture statiche
- Camminata in cerchio
- Cambio singolo e cambio doppio
- Varianti di cambio
- Palmo penetrante
- Applicazioni a due

ore 16 - 20
- Sun Lutang Baguazhang (introduzione)
- Cambio singolo, doppio, continuo
- Ba Zhang, Otto palmi statici di Sun Lutang (Nei Gong)
- Cerchio a due in Ba Zhang
- Applicazioni a due

ore 22.00
- Qigong in riva al mare (aperto a tutti)


Domenica 16 agosto

ore 6.00
- Meditazione in riva al mare (aperto a tutti)

ore 8 - 12
- Ba Zhang, Otto palmi statici di Sun Lutang (Nei Gong)
- Cerchio a due in Ba Zhang
- Applicazioni a due

ore 16 - 20
- Ripasso
- Applicazioni a due
- Meditazione in cerchio

Opzionali:
- Pratica a mani legate
- Pratica a occhi chiusi

Per maggiori informazioni: Suzi Jankovic, tel. 098 335 388

Sun Xikun sul Baguazhang

"Una discussione sullo studio marziale delle abilità taoiste del combinare quiete e movimento in uno solo"

(...)

Il corpo è metà yin e metà yang. Lo spirito è metà divino e metà demoniaco. Se noi coltiviamo il Dao allora possiamo diventare completamente divini. Se noi feriamo e distruggiamo siamo costretti a diventare demoniaci. E' facile non coltivare il Dao. Il cammino è molto difficile. La strada è ripida. Per questo coltivate il Dao. Per prima cosa dobbiamo avere un corpo solido. Quando il corpo è solido è più facile risvegliare l'anima. Se desideri un corpo forte, senza arti marziali non puoi ottenere questa abilità. Le arti marziali e le abilità daoiste sono le due facce della stessa moneta. Una è esterna, e una interna. Una è movimento e l'altra è quiete. Prima cerca quiete nel mezzo del movimento. Poi cerca movimento nel mezzo della quiete. Questo è coltivare l'arte marziale e l'arte daoista insieme.

Corpo e anima sono praticate insieme. Movimento e quiete sono combinate. Non c'è interno o esterno. Due diventano uno. Le arti daoiste sono molto precise e molto oscure. (Non ci sono molti libri su questo soggetto). Lo studio marziale allena i tendini e le ossa e nutre il Qi, quindi richiede speciale attenzione. Il movimento allena i tendini, le ossa e la pelle. La quiete permette il passaggio del Qi dentro. Senza fare in modo che ci sia quiete, siamo naturalmente quieti. Per questo si dice che c'è quiete nel movimento.

(...)

Sun Xikun

(da: "Bagua Quan Zhen Chuan", 1930 circa. Sun Xikun era allievo di Chen Haiting, scuola Chen Tinghua)

Camminare in cerchio

Il 15 e il 16 agosto saremo a Rovigno in Istria per il seminario di Baguazhang. Questo contributo di Kang Gewu, ricercatore della vita e del metodo di Dong Haiquan, fondatore del Baguazhang così come lo conosciamo noi oggi, mi sembra illuminante, specie in vista del seminario. Ricordo di averlo letto molti anni fa, ma ancora una volta doveva diventare maturo l'allievo.

***

Quando insegnava ai suoi studenti, Dong Haiquan era noto per aver detto: "Allenare le arti marziali incessantemente è inferiore al camminare in cerchio. Nel Baguazhang la pratica del camminare in cerchio è la fonte di tutto l'allenamento". Gli insegnanti di Baguazhang insegnano al loro allievo a camminare il cerchio con spirito, Qi, intenzione e potenza concentrata su un solo obiettivo.

Questo è simile al metodo daoista in cui una persona purifica la mente grazie ad un solo pensiero. Per quanto la pratica del cerchio del Baguazhang alleni il lavoro di piedi per essere usato in combattimento, ha anche la funzione di condividere l'obiettivo daoista di creare quiere nel movimeno e sviluppare il corpo internamente.

(...) Il genio di Dong Haiquan si è espresso nel creare un sistema che permetteva al praticante di dare potenti colpi rimanendo costantemente in movimento. Grazie alla combinazione di passi e di una meccanica del corpo unica, un praticante di Baguazhang non deve mai fermarsi. I piedi sono in continuo movimento anche quando bloccano o colpiscono.

(Da: Pa Kua Chang Journal, "Le origini della pratica del camminare in cerchio nel Baguazhang", ricerca del prof. Kang Gewu).

(Nella immagine: un modo per cambiare direzione in cerchio usato della setta daoista Quan Zhen, a cui si dice che Dong Haiquan si sia ispirato nella creazione del Baguazhang)

lunedì 10 agosto 2009

Una lezione di stile... animale

Quest'anno pensavamo di poterci fare un po' di vacanze al mare, nonostante l'arrivo di quattro magnifici gattini razza Blu di Russia poco più di venti giorni fa. La mamma è una bellissima Blu di Russia che ci fa compagnia in casa da un anno ormai, e che dopo un inizio difficile, oggi è la nostra coccola, affettuosa, simpatica, gentile, pur sempre con il suo carattere indipendente.

Siccome non volevamo lasciarla da sola in casa col caldo che fa e con il problema del cibo, abbiamo messo nella cesta mamma e piccolini e li abbiamo portati in una bellissima pensione nel verde, in un ambiente sicuro, grande, che la mamma già conosceva, dove pensavamo che anche lei potesse sentirsi tranquilla e passare dei giorni nella natura.

Ma avevamo fatto i conti senza l'oste. La nostra gatta, che sente molto la reponsabilità della sua maternità, ha deciso che non si fidava del nuovo ambiente, non voleva stare in pensione, e con un piglio deciso ha preso tutti i gattini, si è chiusa nella cesta da trasporto e non ne è più uscita, rifiutando il cibo e diventando aggressiva e pericolosa verso tutti.

Quando abbiamo saputo di questo, complicato dal fatto che dovevamo anche trattare i gattini per un problema agli occhi con degli antibiotici, siamo dovuto tornare a prendere la gatta e i mici per riportarli a casa, altrimenti nessuno avrebbe potuto avvicinarsi. Solo mia moglie è stata subito riconosciuta dalla gatta e ha potuto avvicinarsi. La gatta ringhiava come un lupo, pronta ad azzannare chiuque, e persino la gestrice della pensione - che di dimestichezza con gli animali ne ha tanta - non si fidava più ad entrare nella gabbia.

Dopo averla portata a casa, la gatta si è rilassata nell'arco della giornata, e adesso tutto è a posto.

Ma la lezione di stile, di quando un gatto diventa un killer per difendere la sua prole, è una lezione che mi piace ricordare. Primo, perchè ci dimostra il concetto marziale del "dover diventare come animali" quando vogliamo risvegliare le nostre vere capacità di combattimento. Secondo, perchè gli animali dimostrano di prendere molto sul serio il loro ruolo di protettori della prole. A buon intenditor...

(Nella foto, la nostra gatta con i suoi magnifici gattini)

venerdì 7 agosto 2009

Visita a Sifu Loriano Belluomini

Come nella migliore tradizione, una volta l'anno si va a rendere visita al maestro. E' stato con grande piacere che nei giorni di mercoledì 5 e giovedì 6 agosto sono andato a Lucca a rivedere sifu Belluomini, maestro di Baguazhang, Xingyiquan, Taijiquan e Tanglang. Nel mio viaggio mi ha accompagnato Maurizio Restaldo, praticante di Neijia e ormai compagno di avventura da più di un anno.

Sulle colline della lucchesia, tra ulivi, colline verdi di pini e di cipressi, tra fonti d'acqua pura oppure sulle belle mura di Lucca sopra il bastione di porta Elisa, Loriano insegna all'aperto meditazione, stili interni e gongfu, approfittando di un panorama e di una natura unici. Sono ormai una ventina d'anni che conosco Loriano e ho avuto modo di praticare diverse volte con lui sulle mura, ed è sempre una sensazione magica.

Chi ha incontrato Loriano Belluomini sa della sua enciclopedica conoscenza del mondo delle arti marziali interne cinesi e della sua incredibile biblioteca di casa, articolata su almeno tre piani e disseminata in tutte le stanze. Potendo attingere alle fonti originali cinesi per la sua conoscenza della lingua e per la sua lunga frequentazione della Cina, ed in più essendo dotato di una curiosità inarrestabile, Loriano è un punto di riferimento sulla tecnica e sulla teoria del Neijia e del Buddhismo.

Inoltre una profonda amicizia e un grande rispetto mi legano a Loriano. Due giorni con lui sono stati l'occasione per parlare come sempre di tutto quello che è possibile, di chiedere lumi su tante piccole cose che magari tormentano la mente di praticanti meno esperti, ed è anche un momento per scambiarci esercizi, conoscenze ed idee.

Un grazie come sempre per la stupenda disponibilità di Loriano Sifu. A presto, spero, per un nuovo incontro dedicato alla nobile arte della Eterna Primavera.

(Nella foto, dopo una storica cena toscana, da destra a sinistra: Loriano Belluomini, Maurizio Restaldo e Luigi Zanini)